“Montorio arrivo!!”  Le due parole che pronuncio ogni anno quando si avvicina il periodo delle ferie. Sulla mia agenda inizia il conto alla rovescia  (countdown has begun) -10-9-8-7-6-5-4-3-2-1 ed ecco che finalmente il fatidico giorno tanto atteso arriva!!!!

All’ingresso del mio amato colle, all’arrivo inizio ad aprire il finestrino della macchina per respirare l’aria fresca a pieni polmoni, mi sembra di rinascere e di tornare indietro nel tempo .

Montorio  equivale  a  tranquillità, spensieratezza, respirare  aria pulita, assaporare come poteva essere la mia vita se la mia vita fosse stata qui, ma soprattutto ritrovare la mia famiglia e le amicizie vere, quelle di sempre, che sembrano immutate senza fine.

Io e il mio mitico papà “Gin da chevat”

Montorio,  l’atmosfera di paese dove tutti conoscono tutti, tutti salutano tutti,chiedono,  sorridono , scherzano e si impicciano.

E’ bello riabbracciare il mio mitico papà Gino “da chevat” e la mia cara mamma Lina , le mie sorelle, le nipotine  e  tutte le mie care amiche/i: Amelia , Melina, Elvira, Rossana, Donatella, Vittoria, Paola, Evelina Marco, Fabio e tutti gli altri nati al Paesello, amiche/i da sempre e amiche/i spero per sempre. L’amicizia, come l’amore, è uno dei sentimenti e dei legami più belli e importanti che ci siano. Come sarebbe triste una vita senza nessun amico con cui parlare, confidarsi e divertirsi!!!! Tutti noi che viviamo lontani siamo portati a pensare a Montorio come un luogo fuori dal tempo, dallo spazio, dal mondo nelle sue accezioni più positive ovviamente. Al mattino il suono delle campane e il venticello fresco mi svegliano. A seguire un delizioso profumo di cibo improvviso mi raggiunge. Ne seguo l’odorosa scia e d’incanto mi ritrovo nel mondo luminoso della mia infanzia.  

Ritrovo “nu mreglion” come negli anni novanta ( da sx Donatella, Io, Paola, Elvira, Vittoria)

Estasiata mi alzo e il mio primo pensiero affacciandomi dalla finestra  è diretto ai miei cari nonni verso il cimitero, infatti, ritrovo e rivivo i momenti bellissimi  vissuti con loro che purtroppo non ci sono più.  Mi mancano tanto.  Infatti, quando erano vivi, la mia prima tappa giornaliera era dedicata a loro prima di andare in “mezz a chiazz.” Spesso al mattino trovavo mio nonno a fare lo spuntino , “uov fritt chi pperuol e nu bcchier d vin”.  Ricordi indelebili ma la vita purtroppo scorre. Ora la mia tappa fissa prima della piazza è la casa della mia sorellina Pinuccia . Poi dopo due chiacchiere “a chiazz “mi aspetta. Al mattino è tutto calmo.

io, Fabio e Elvira

E’ bello rivedere gli amici e scambiare due chiacchiere in santa pace davanti al bar prima del pranzo. Ma i momenti più divertenti sono quelli che trascorro la sera con le mie amiche inizialmente sul muretto o in villa e poi davanti al bar. Iniziamo a ripercorrere il passato ed a  tornare indietro nel tempo. Passiamo  ore a ricordare gli innumerevoli episodi della nostra indimenticabile infanzia. Indimenticabili sono le lunghe serate passate a chiacchierare sul muretto…se solo potesse parlare come si dice a Montorio “sa vit , mort e mracule”,  i famosi gavettoni del mitico organizzatore capo Antonio Albino, le serate danzanti nei garage, le serate a San Michele con birre e cocomeri e musica ad alto volume , le spaghettate in piazza. Ormai sono quasi 30 anni che non vivo più  a  Montorio, ma il mio cuore e custodito lì ,  non ho mai rinnegato le mie origini, parlo sempre del mio amato colle con tutti quelli che conosco. L’ estate montoriese è unica e spero vivamente di non saltarne mai neppure una.

I Love Montorio

Giovanna Greco

Prima di concludere, volevo ringraziare  l’amico Gianmario Ruocco per avermi coinvolta in questa bellissima iniziativa  del “il Ponte Montorio nei Frentani”.

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