Il mio paese è un luogo incantato, disilluso. È tempo sospeso che custodisce dignità, stupore e ricerca. Il mio paese cura la solitudine mentre continua a spopolarsi. Il mio paese è una panchina silenziosa che accoglie, riempie e svuota, è slancio verso l’orizzonte, panorama mozzafiato. È il bel mare dell’Adriatico e la neve copiosa delle vicine montagne. Il mio paese accoglie l’alba e il tramonto, li tiene stretti e conosce con estrema precisione il momento di lasciarli andare. È uno sguardo umile sul mondo, è amore incondizionato, un riuscito quadro di pittura paesaggistica. Al mio paese il suono della domenica ha il profumo della libertà, del valore e della famiglia. È il posto di scoperta e riscoperta. Il mio paese è un credo, ‘o ci credi o scappi via’. Il mio paese ti guarda crescere, ti sente, ti riconosce, ti accoglie.

13 dicembre 2021 ore 16.41
Montorio nei Frentani

È una storia d’amore, è il posto che accoglie la prima parola, è libertà di un bambino, figlio di tutti. Il mio paese è un arrivederci e mai un addio, un abbraccio intenso, un clacson che suona per tutti. Il mio paese è un inchino di un anziano al suono delle campane, affascinante segno di rispetto, educazione e devozione. Il mio paese è un sorpasso ad un mezzo agricolo, sfida di ordinaria lentezza.  Il mio paese te lo porti dentro e sulla pelle, profuma di preziosa fragilità. È il posto da criticare, il posto delle non possibilità, del ‘troppo poco’ e del ‘troppo tanto’, è il posto delle contraddizioni, degli opposti, dell’aria fresca e del buon cibo, i tentativi di valorizzazione, un libro aperto. Il mio paese è l’estate in festa, il ritrovo dopo una calda giornata di mare, la gioia del condividere, salti, canti, balli e sbronze epiche. Il mio paese è di poche parole, lo guardi ed è tutto li. I ricordi, le persone, le carezze, i sorrisi, i calci ad un pallone, le corse, le ginocchia sbucciate, le sfide che finiscono in un abbraccio, il nascondino con campo di gioco ‘tutto il territorio’. Il mio paese è il posto del fischiettare, dello sguardo rivolto al cielo e di una promessa di un legame indissolubile e viscerale.

‘Ci sono due mondi.

Uno è il mondo,

l’altro è il mio paese’.

Di Marco Molino

Montorio nei Frentani(CB)-Italia

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